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“Aura” – L’Uomo che Ascolta la Montagna

La scultura-fontana posta all’ingresso dell’ArcheoParc di Madonna di Senales si intitola “Aura” ed è stata creata dall’artista altoatesino della Valle Aurina, Friedrich Sebastian Feichter.

L’opera raffigura una figura umana stilizzata e allungata, con un corpo che ricorda un bozzolo o un seme, dal quale si protendono arti sottili. La figura è in una posa di ascolto e contemplazione, con la testa reclinata come per captare un suono o un’energia che proviene dalla terra e dalle montagne circostanti.

Il significato dell’opera è profondamente legato al luogo e alla figura di Ötzi, l’Uomo venuto dal ghiaccio, al quale l’intero museo è dedicato.

  • Il Legame con Ötzi: La statua non vuole essere una rappresentazione realistica dell’Uomo del Similaun, ma piuttosto evocarne lo spirito e il suo rapporto intimo con un ambiente alpino aspro e potente. Rappresenta l’uomo preistorico come un essere in completa sintonia con la natura, capace di “ascoltarla” per sopravvivere.

  • Forme Naturali: L’artista è noto per le sue sculture chiamate “Homo Solaris”, esseri vegetali e organici che sembrano voler sfidare la gravità.[1] Anche in “Aura”, la forma del corpo ricorda elementi naturali come baccelli o bozzoli, sottolineando l’unione tra l’uomo e il mondo vegetale.

  • La Fontana: L’acqua che scorre alla base della scultura non è solo un elemento decorativo. Simboleggia la vita, il fluire del tempo e l’importanza dell’acqua come risorsa essenziale, sia per l’uomo neolitico che per noi oggi. Inoltre, il ghiaccio è stato l’elemento che ha custodito e poi restituito il corpo di Ötzi, e l’acqua ne è la sua forma liquida e vitale.