La transumanza in Val Senales è una delle tradizioni più antiche e affascinanti delle Alpi, un rito millenario che unisce uomo e natura in un viaggio spettacolare. Riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, è l’unica transumanza al mondo che attraversa un confine di stato e un ghiacciaio.
Il Viaggio Millenario
Due volte l’anno, i pastori della Val Senales guidano migliaia di pecore in un faticoso viaggio tra l’Italia e l’Austria.
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A metà giugno: Circa 3.000-4.000 pecore partono dalla Val Senales per raggiungere i ricchi pascoli estivi della Valle di Vent, nell’Ötztal austriaco. La salita è una vera e propria impresa che dura fino a due giorni, coprendo una distanza di circa 44 km e superando passi alpini a oltre 3.000 metri di altitudine, tra sentieri rocciosi e campi di neve.
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A metà settembre: Le greggi compiono il percorso inverso per tornare nelle stalle della Val Senales prima dell’arrivo dell’inverno.
La partenza della transumanza:
I Percorsi
La migrazione segue due rotte principali, utilizzate da almeno 6.000 anni:
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Da Vernago (1.700 m): Le pecore attraversano il Giogo Basso (3.019 m) per raggiungere la malga Niedertalalm.
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Da Maso Corto (2.011 m): L’altro gregge sale verso il Giogo Alto (2.857 m) per arrivare alla malga Rofenbergalm.
Una Grande Festa Popolare
Il ritorno delle pecore a settembre è un grande evento che attira numerosi visitatori. Sia a Vernago che a Maso Corto, l’arrivo dei pastori e degli animali viene celebrato con grandi feste tradizionali, con musica, balli folcloristici e specialità gastronomiche locali. È un momento di gioia in cui la comunità si riunisce per festeggiare il felice esito di un viaggio tanto antico quanto pericoloso.
Il ritorno della transumanza: